Vogliamo dare continuità al lavoro fatto in questi anni con nuove idee al servizio della partecipazione, dell'ascolto, del lavoro e del talento.

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Un Ordine aperto

Riconoscerci e partecipare a un Ordine inclusivo, trasparente e al servizio degli iscritti.

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Una formazione accessibile

Formarci per aumentare la nostra qualificazione professionale ed essere più competenti e autorevoli.

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Un patto con la Pubblica Amministrazione

Costruire un rapporto tra professionisti e Pubblica Amministrazione fondato su trasparenza, semplificazione e qualità.

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Nuovi orizzonti per la professione

Valorizzare le molte forme della professione costruendo reti e collaborazioni in ambito locale e internazionale.

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Architettura e società

Promuovere la cultura del progetto e il ruolo sociale della professione.

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Competere per crescere

Moltiplicare le occasioni di concorso per una progettazione di qualità e nuove opportunità di accesso alla professione.

 

Un gruppo al servizio degli iscritti, che lavora per un'apertura dell'Ordine alle proposte ed energie dei colleghi. Per trasformarci in una comunità che sostiene la professione in tutti i suoi aspetti.

Paolo Mazzoleni

Candidato presidente

Consigliere uscente, architetto libero professionista e PhD presso il Politecnico di Milano, socio fondatore dello studio BEMaa e docente a contratto al Politecnico di Milano. Convinto sostenitore dei concorsi di architettura, ha creato per Confcooperative AAA architetticercasi, concorso per architetti under 32, e ha seguito per il Consiglio dell’Ordine il progetto Concorrimi. È stato membro e presidente della Commissione per il Paesaggio del Comune di Milano.

Federico Aldini

 

Ha iniziato la professione collaborando con lo studio dell’Arch, Alberto Cesana. Dal 1996 è Responsabile tecnico della progettazione e della Direzione Lavori per la Beretta Associati. È stato docente presso l’Istituto statale d’Arte di Monza, e assistente del prof. Paolo Caputo per il Laboratorio di Progettazione Architettonica e per il corso di Analisi della Morfologia e della Tipologia edilizia presso il Politecnico di Milano.

Leonardo Cavalli

 

Architetto con venticinque anni di esperienza nella progettazione architettonica e urbana. Come fondatore e managing partner di One Works ha maturato una particolare esperienza nella gestione di processi complessi. Ha insegnato presso lo IUAV, la California State Polytechnic University di Los Angeles e il Politecnico di Milano.

Corinna Morandi

 

Professore di Urbanistica al DAStU del Politecnico di Milano, ha focalizzato la sua attività di ricerca sui temi del cambiamento urbano, indagando in particolare gli effetti spaziali delle trasformazioni dei settori economici della distribuzione commerciale e dei servizi. Più recentemente ha lavorato sul rapporto tra diffusione delle nuove tecnologie e innovazione nelle pratiche d’uso della città e del territorio. Milano metropolitana è stata costantemente un campo privilegiato di osservazione e progettazione a diverse scale e oggetto di numerose pubblicazioni.

Filomena Pomilio

 

Architetto libero professionista e PhD presso il Politecnico di Milano, dove è membro del Laboratorio Urbanistica e Commercio e docente a contratto. Svolge attività professionale e di ricerca nel campo della pianificazione territoriale e ambientale, lavorando a stretto contatto con la pubblica amministrazione e in team multidisciplinari. È socio fondatore di Officina11 società cooperativa, nata nel 2014.

Vito Redaelli

 

Architetto libero professionista e consigliere uscente dell’Ordine dove si è occupato di Aggiornamento professionale. Laureato nel 1994 dopo studi al Politecnico di Milano e alla ETSAB di Barcellona, Dottore di ricerca in “Progetti e Politiche urbane”: è docente a contratto "Progettazione Urbanistica" presso il Politecnico di Milano. Svolge attività nel campo del disegno urbano, della progettazione urbanistica e dell’architettura. Numerose le pubblicazioni, le opere realizzate e i premi in concorsi di progettazione.

Stefano Rigoni

 

Libero professionista dal 1992, inizia la sua attività a Berlino nello studio di K.T. Brenner. In Italia dal 1995, fonda a Saronno lo studio associato PRR Architetti, sviluppando progetti di edilizia residenziale e paesaggio. È stato Local Architect in Expo Milano 2015 per il Padiglione di Israele. Da 10 anni in Commissione Parcelle, di cui è vice presidente, è curatore di corsi di formazione presso l'Ordine.

Clara Rognoni

 

Consigliere uscente, architetto libero professionista, all’interno dell’Ordine si è occupata, in particolare, dei rapporti professionisti/Pubblica Amministrazione, dello sportello di consulenza normativa per gli iscritti, partecipazione ai tavoli per l’aggiornamento PGT, aggiornamento normativo, Regolamento Edilizio. Partecipazione presso il CNA al tavolo Semplificazione. Obiettivo primario la semplificazione di norme, procedure, modulistica, rapporti con la PA

Marcello Rossi

 

Consigliere uscente, architetto libero professionista, ha sviluppato diversi progetti sociali nel terzo settore ed è stato consulente di varie aziende per lo sviluppo di progetti a grande scala. Nel 2000 ha fondato lo studio Consalez Rossi, che si occupa prevalentemente di architettura pubblica (housing sociale, scuole e spazi per la collettività). Il quartiere di Via Civitavecchia al parco Lambro, vincitore del concorso “Abitare a Milano” nel 2005, è studiato come caso di integrazione tra spazio aperto, paesaggio e servizi per la comunità. Il Polo Scolastico di Cernusco sul Naviglio (2011-2017) rappresenta una riflessione sul rapporto tra spazio pubblico, architettura e pedagogia.

Marialisa Santi

 

Architetto libero professionista, fondatrice dello studio Cristofori Santi Architetti Associati nel 2012. Si occupa principalmente di progettazione degli interni, le attività dello studio in ambito retail per marchi della moda la hanno portata a lavorare in Asia e negli Stati Uniti oltre che in tutta Europa. É membro dell’Ordine nelle Commissioni di Laurea della Scuola di Design del Politecnico di Milano.

Barbara Soro

 

Architetto libero professionista, laureata nel 1997 al Politecnico di Milano, si occupa di progettazione architettonica e urbana. Ha svolto la sua attività in importanti studi di Milano iniziando nel 1994 presso lo Studio Secchi Viganò. Ha sviluppato progetti di varia natura e dimensione collaborando con “quattroassociati” (1997/2000 impianto di depurazione San Rocco Milano sud), con Antonio Citterio and Partners (2000/2007 sede direzionale Technogym Building) e con Cino Zucchi Architetti (2007/2014 residenze Bologna, Milano Porta Nuova). Da qualche anno continua l’attività con uno suo studio privato.

Alessandro Trivelli

 

Consigliere uscente, svolge la libera professione a Milano come socio fondatore dello studio SDARCH Trivelli&Associati. Dal 2002 è Docente a contratto e svolge attività didattica presso la Sede di Lecco del Politecnico di Milano. Tra il 1996 e il 2000 consegue il Dottorato di ricerca sul tema dell’architettura sostenibile. Dal 1998 al 2008 è stato Vice-presidente della sezione milanese dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. Ha partecipato a progetti di ricerca europei, autore di saggi e testi sulla progettazione degli residenziali e di lavoro.

Stefano Tropea

 

Consigliere uscente all’interno dell’Ordine si è occupato, in particolare, di attività culturali. Laureato in architettura presso l’Università Iuav di Venezia, è partner fondatore di B22. Collabora alla didattica presso il Politecnico di Milano nel laboratorio del prof. Cino Zucchi. Segnalato come Giovane talento dell’architettura italiana dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Premio speciale all’opera prima - Medaglia d’oro all’architettura italiana - per il progetto di un edificio di Housing Sociale a Cascina Merlata.

Francesca Vagliani

 

Laureata in Architettura con Dottorato di ricerca in Ingegneria al Politecnico di Milano. Ha maturato una ventennale esperienza lavorativa nel campo del Project Management c/o J&A Consultants. Dal 2016 in Beni Stabili SIIQ, attualmente dirigente nel settore ‘Development’ in qualità di Responsabile dell'area ‘Refurbishment’.

Alberto Bortolotti

Architetto Junior

Ha conseguito la Laurea Triennale in Progettazione Architettonica presso il Politecnico di Milano nel 2016. In seguito ha vissuto in Corea del Sud dove ha svolto un apprendistato presso lo studio del City Architect di Seul Seung H-Sang. Successivamente ha lavorato per il Segretariato Generale del Parlamento Europeo a Bruxelles, in qualità di assistente per la logistica. Collabora con la rivista Pandora occupandosi di infrastrutture, ambiente e urbanistica.

Dell’esperienza del Consiglio uscente, ci sembra in particolare importante ricordare l’impegno su alcuni fronti.

Formazione gratuita, diversificata e di qualità (452.950 crediti formativi erogati, 362 corsi/eventi organizzati direttamente da Ordine e Fondazione, 1.314 eventi accreditati organizzati da altre istituzioni), unita a un attento controllo sulla qualità dell’offerta proposta da altri enti, a tutela degli iscritti. Una particolare attenzione è stata dedicata a eventi e progetti formativi sviluppati congiuntamente con enti pubblici e amministrazioni, contribuendo quindi anche con la formazione all’obiettivo di un nuovo patto virtuoso tra professionisti e pubblica amministrazione e sostenendo in questo modo la visibilità e l’autorevolezza dell'Ordine nella società.

Concorsi di progettazione, sostenuti attraverso Concorrimi: un bando tipo con una piattaforma web per concorsi di progettazione in due gradi a partecipazione aperta, anonima e paperless messo a disposizione di amministrazioni pubbliche e committenti privati, a partire dall’idea che il concorso debba costituire il modus operandi attraverso cui costruire nuove architetture e, in termini più generali, fare progetto all'insegna della partecipazione e della trasparenza; con Concorrimi a oggi sono stati organizzati più di 30 concorsi.

Il tuo architetto, una guida che condensa gli strumenti essenziali per aiutare il committente nella scelta del proprio architetto con un linguaggio immediato e non specialistico che ne permetta un utilizzo molteplice: è rivolta sia al committente sia al professionista, perché un buon progetto è sempre il frutto di un dialogo tra le parti, e aiuta il committente nella definizione degli obiettivi e delle priorità e l'architetto nella gestione del processo progettuale.

PGT On-line, piattaforma che permette la consultazione online degli elaborati cartografici dei PGT della Città Metropolitana milanese, georeferenziati sulla base della cartografia di Google Maps, realizzato in collaborazione con PIM, ANCE e Ordine di Monza, che si va ad affiancare al già utilizzatissimo PGT Milano.

Stati generali dell’Ordine, di cui nel 2016 si è svolta la prima edizione: un incontro partecipato tra tutti gli iscritti e le persone con differenti e alti punti di vista, per dibattere i temi relativi allo stato e all’evoluzione della nostra professione.

Ruolo dell’Ordine come luogo terzo di discussione aperta e informata sui grandi temi della città e dell’area metropolitrana (PGT, Regolamento Edilizio, Scali, Expo e dopo Expo, tavolo “C’è Milano da fare” con l’Amministrazione Comunale e i principali stakeholder su semplificazione, digitalizzazione, PGT, casa).

Call for ideas trasparenti e pubbliche, per accogliere le idee degli iscritti su iniziative culturali, mettendo a disposizione dei colleghi interessati a condividere le proprie competenze e i propri contatti le risorse economiche e organizzative di Ordine e Fondazione per organizzare serate culturali tematiche.

Con un processo iniziato nel maggio 2016 e proseguito per oltre 18 mesi, con la collaborazioni di importanti consulenti, la Fondazione dell’Ordine è stata riorganizzata, a partire dal proprio statuto, intraprendendo un percorso di progressiva autonomia organizzativa dall’Ordine, di trasparenza dei bilanci e di apertura a nuove attività e alla partecipazione di terzi, sempre sotto l’egida del Consiglio: il nuovo statuto, che prevede anche una figura apicale con la qualifica di direttore, descrive una Fondazione di Partecipazione aperta a Soci sostenitori, ridisegnandone la catena decisionale e l’insieme degli organi di controllo, capace proseguire e ampliare le proprie attività di supporto alla professione, dialogo e proposta culturale con e per la cittadinanza, interlocuzione con gli stakeholder a livello locale, nazionale e internazionale sui temi della cultura architettonica, facendo ricorso ad accordi, partnership, collaborazioni e supporti con altre realtà.

Rafforzamento dell’attività degli sportelli gratuiti che costituiscono un servizio fondamentale (legale, assicurativo, fiscale, per parcelle, di management) per gli iscritti. Un solo esempio: lo sportello della Commissione Parcelle riceve in un anno quasi duecento colleghi. Attivazione con Inarcassa del servizio Inarcassaonline che offre agli iscritti un’agenda per dialogare via Skype con i funzionari a Roma Spending-review sul bilancio di Ordine e Fondazione, selettiva e qualitativa ma di entità rilevante, che ha permesso di erogare servizi nuovi senza aumentare la quota annuale, tra le più basse nel sistema ordinistico nazionale.

Questo oltre alle molte attività avviate dai Consigli precedenti di cui si è avuto cura e che sono state proseguite e promosse. Itinerari di architettura (diventato ormai un brand vero e proprio dell'Ordine sia nella comunità degli architetti sia nella città). Premio Europeo di Architettura Matilde Baffa Ugo Rivolta sull’edilizia sociale. Biblioteca dell’Ordine, con apertura con cadenza settimanale della biblioteca di OAM che rappresenta la cassaforte degli archivi degli iscritti e un volano di patrimonio culturale.

Programma

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano si rivolge alla comunità degli architetti suoi iscritti (liberi professionisti, freelance, dipendenti pubblici e privati), ma anche agli amministratori e ai tecnici delle istituzioni milanesi e lombarde nonché ai cittadini che sono i fruitori reali dei progetti di architettura, di conservazione, di paesaggio, di pianificazione e di design. La mission dell’Ordine è generare un incontro virtuoso tra queste comunità (tra le diverse tipologie di architetti iscritti e tra queste e la società in senso ampio), al fine di promuovere la qualità del progetto, della città nonché il decoro e la dignità della professione nel rispetto del codice deontologico e delle leggi.

Un Ordine aperto

Riconoscerci e partecipare a un Ordine inclusivo, trasparente e al servizio degli iscritti.

OPEN si propone di proseguire con determinazione sulla strada già intrapresa dai precedenti consigli per un Ordine aperto al dialogo con i propri iscritti e con la collettività. Nell’Ordine che vorremmo, non solo sono presenti e sempre più efficienti tutti i servizi utili agli iscritti, ma ognuno è parte attiva di un processo in cui l’istituzione ordinistica possa essere catalizzatore per la diffusione e lo scambio delle esperienze – fra colleghi, con la pubblica amministrazione e con la società – per restituire autorevolezza e ruolo alla professione di architetto.

Una formazione accessibile

Formarci per aumentare la nostra qualificazione professionale ed essere più competenti e autorevoli.

Consideriamo l’aggiornamento professionale come un'occasione per accrescere il sapere che accompagna la nostra professione, ampliando il nostro ventaglio di specializzazioni per essere sempre più più forti e competitivi sul mercato. Per il trienno formativo in corso si presentano alcune importanti sfide: semplificare l'accesso alla formazione mediante strumenti di comunicazione e web più performanti, proporre e incentivare la scelta di progetti formativi tematizzati — di anno in anno — in base ai propri interessi, estendere il modello inclusivo degli iscritti attraverso call pubbliche anche nella scelta e nello sviluppo dell’offerta formativa.

Un patto con la Pubblica Amministrazione

Costruire un rapporto tra professionisti e Pubblica Amministrazione fondato su trasparenza, semplificazione e qualità.

E’ necessario un confronto intenso e continuo con la pubblica amministrazione per garantire una reale ed efficace attuazione delle semplificazioni adottate in materia edilizia (modulistica unica semplificata, procedure derivanti dal Decreto “Madia”, il Regolamento Edilizio Unico, la digitalizzazione, ecc.). Il patto con la Pubblica Amministrazione riguarda inoltre la necessità di supportare chi di noi lavora per e nel mondo degli enti pubblici, siano essi dipendenti o consulenti, sostenendone l'attività lavorativa e professionale anche con un aggiornamento professionale permanente mirato.

Nuovi orizzonti per la professione

Valorizzare le molte forme della professione costruendo reti e collaborazioni in ambito locale e internazionale.

Intendiamo dare valore ai diversi modi di svolgimento della nostra professione, e alla molteplicità di competenze oggi racchiuse nella pratica di architetto. In questo articolato panorama crediamo sia necessario puntare sull'internazionalizzazione – supportando professionisti e studi operanti all'estero mediante partnership e accordi – e sull'equità tra generi e generazioni, in un'ottica di competizione solidale tra professionisti operanti in un mercato complesso.

Architettura e società

Promuovere la cultura del progetto e il ruolo sociale della professione.

Raccontare il ruolo dell'architetto e promuovere la conoscenza di opere e progetti nel territorio mediante eventi, mostre, premi, viaggi e attività aperte alla cittadinanza. Valorizzare il talento e la competenza dei 12.000 professionisti milanesi, descrivendo la complessità dei processi di costruzione della città e del paesaggio e il valore storico, sociale e culturale dell'architettura nel nostro territorio.

Competere per crescere

Moltiplicare le occasioni di concorso per una progettazione di qualità e nuove opportunità di accesso alla professione.

A nostro avviso, il concorso di progettazione è lo strumento in grado di coniugare la scelta della proposta migliore, il principio meritocratico nella creazione di occasioni professionali e la pubblica evidenza dei percorsi decisionali. Conosciamo i limiti di questo strumento, ma sappiamo anche che, se ben costruito e gestito, dà ottimi risultati. Con Concorrimi il Consiglio uscente ha dimostrato l’impegno dell’Ordine in questo campo e riteniamo che si debba proseguire in questa direzione, aggiornando e migliorando costantemente questo strumento e promovuendone l’utilizzo presso tutte le amministrazioni e, sempre più, presso i committenti privati, associando al suo utilizzo standard di qualità e correttezza sempre più alti.

Come votare

Il Consiglio dell'Ordine in carica scade il 13 novembre 2017. Le elezioni del nuovo Consiglio per il quadriennio 2017 - 2021 sono state indette con delibera del 21 settembre 2017 e le votazioni inizieranno il 6 Ottobre 2017. L’Ordine ha bisogno della tua partecipazione per eleggere il Consiglio con il più alto consenso.

Poiché non è consentito sommare i voti tra successive votazioni, in mancanza del raggiungimento del quorum nella prima votazione si dovrà tornare a votare nella seconda e in mancanza del raggiungimento del quorum nella seconda si dovrà tornare a votare nella terza e ultima convocazione per la validità della quale non è richiesto nessun quorum.I voti della prima e della seconda convocazione saranno annullati se non si raggiunge il quorum previsto

Vieni a votare tra il 18 e il 28 ottobre, dalle 12.00 alle 20.00 (il sabato dalle 9.00 alle 17.00, la domenica chiuso): solo così sarai certo che il tuo voto contribuirà all'elezione del nuovo Consiglio

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Saremo felici di ricevere consigli, indicazioni, idee e proposte.

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